Dal mondo dell'autrice

Di quegli occhi grandi che guardano i quadri

Digital Sketch 2014 by me
Digital Sketch 2014 by me
Milano.
Un bar, un’aperitivo, un blocco di carta in mano e tante idee in testa.
Io, combattuta tra la voglia di scappare dagli altri e la voglia di scappare da me stessa.
“…vorrà dire da oggi ti immaginerò così, mentre disegni e guardi le nuvole.”
Il sorriso nei miei occhi, finalmente la fine,
 finalmente libera, finalmente viva.
Roma.
Un caffè, un tavolino, una matita in borsa.
Io, conivolta nel descrivere la storia di Neralice.
“…mi sono sempre chiesto chi ci fosse
dietro le fiabe per i bambini,
è bello sapere che ci siano anche persone come te”
L’imbarazzo nelle mie gote, non avrei mai pensato di sentirmi dire una cosa simile.
 Londra.
Un aeroporto, una tramezzino vegetariano, una nottata sul pavimento.
Io, tremendamente fiduciosa nel mondo, nel prossimo, a condividere la vita con una sconosciuta.
“…ma sai che mi sembri davvero una bellissima persona?
Si vede dai tuoi occhi, da come li apri quando parli dei tuoi progetti!”
La gioia nel cuore, nel sentirsi meno sbagliata.
Milano.
Un Natale, una tazza che avrei voluto comprare, i decori in quel negozio.
Io, che ingoio lacrime mentre cammino tra gli alberi addobbati
e cerco conforto tra gli abbracci di mio fratello.
“…e i nostri pomeriggi passati a disegnare insieme
sono il regalo più bello che potessi farmi!”
Il conforto nella mia schiena stanca.
Amsterdam.
Un museo, un quadro, un cigno.
Io, assorta nella decodifica dell’altrui arte.
“…ma tu quando guardi un quadro, cosa guardi?
Come lo guardi?
Cosa ci vedi? E’ così che pensi quando disegni?”
Lo stupore nelle mie orecchie, non me l’aveva mai chiesto nessuno prima.
Bergamo.
Una tavola, una penna, un nuovo profumo di casa.
Io, che provo di nuovo.
“…”
Silenzio.
Stavolta nessuno chiede, nessuno commenta, nessuno parla.
E in questo silenzio, ascolto me.
E riesco a sentire persino la voce di Neralice,
e di tutti i miei sogni nel cassetto
che chiedono, per una volta, di essere ascoltati.
 Ecco la differnza.

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