Opoponax Tales

Le Vere Origini del Giusto Nome

Premessa
Questa fiaba è ispirata all’articolo di Chiara Comani
scritto per
“Le Vere Origini di Halloween”
che trovi a questo LINK
In occasione dell’uscita del libro di questo bellissimo progetto,
c’è anche un video, che trovi in fondo alla pagina
con l’audio-fiaba letta da Khadija.
L’anno scorso abbiamo supportato i progetto
tramite Associazione Mahila,
quest’anno il supporto è un pò più…favoleggiante 🙂


Tanto tempo fa, sul Monte Civetta, viveva Iora, una scoiattolina che studiava l’arte delle Stagioni.
Faceva parte del Consiglio della Montagne, un gruppo di scoiattoli che studiano i cambiamenti della Natura e del Tempo che Passa; ognuno di loro si occupa di un certo periodo dell’anno, e durante quei mesi, si preoccupano di spiegare agli altri cosa stia succedendo alla Natura, li aiutano nei passaggi di Stagione e, di volta in volta, organizzano le Feste della Ruota dell’anno in un posto diverso.
Durante i loro studi, gli Scoiattoli del Consiglio delle Montagne, trascrivono i loro appunti nei Libri del Cerchio, enormi libri incantati che raccontano i Segreti delle Stagioni, per tener il conto di quanti posti, in tutto il mondo di Vanillantea, conoscano i Ritmi della Ruota dell’Anno e li festeggino.

Iora si occupava dell’Autunno e della Fine dei Raccolti.
Ogni volta che l’Estate stava finendo, infatti, saliva sul dorso del suo fido Gufo e volavano di casa in casa per avvisare i contadini che quelli sarebbero stati gli ultimi raccolti nei campi, che era ora di prepararsi alla stagione fredda e passare più tempo attorno al fuoco con le loro famiglie; avvisava gli animali che era giunta l’ora di andare in letargo, si preoccupava di dare le indicazioni di volo agli uccelli che migravano ed infine si occupava di preparare la Festa che che segna il grande cambio tra il periodo freddo e quello caldo, la festa che cade il 31 Ottobre.

Iora era una scoiattolina diligente e laboriosa, portava a termine i suoi compiti, avvisava sempre gli abitanti di Vanillantea per tempo e stava molto attenta affinché tutti, ma proprio tutti, sapessero cosa fare e quando farlo.
Ma quello che le riusciva meglio, era trovare il nome della Festa.
Eh sì, perché tra i compiti del Consiglio, c’è anche quello di chiamare le cose con il Giusto Nome per farle funzionare.
A volte capita che, in posti diversi, la stessa Festa abbia nomi differenti, perché gli Scoiattoli del Consiglio devono far del loro meglio per far capire l’importanza delle Feste in ogni posto che visitano, se vogliono che questi giorni speciali non perdano la loro Magia.
Come sapete, quando le persone smettono di credere nella Magia succedono sempre cose poco piacevoli:  ad esempio cadono Stelle, oppure si spengono i Colori; in questo caso la Ruota delle Stagioni si ferma se le Feste non sono celebrate.

Quell’anno Iora avrebbe dovuto volare sulla Città a Vapore e trovare il Giusto Nome alla Festa per quel posto.
La Festa del 31 Ottobre lì sembrava difficile da far capire a tante persone : nonostante gli animali e i contadini fossero abituati alle Stagioni e non facessero fatica ad accettare i Ritmi della Natura, molte persone di quella città non riuscivano a capire perché mai avrebbero dovuto festeggiare se stavano arrivando il Freddo e l’Inverno, così ignoravano Iora e continuavano a far le loro cose senza nemmeno sollevare lo sguardo da terra per quanta fretta avevano.

Era la prima volta che non riusciva a svolgere facilmente il suo lavoro, e se non fosse riuscita a trovare il Giusto Nome alla Festa sarebbero stati guai, così Iora cominciò a passeggiare sconsolata tra le strade di quella città per capire come fare per risolvere la situazione.
Era così assorta nei suoi pensieri, che non si accorse di un gigantesco Elefante Meccanico che stava passando e che l’avrebbe di sicuro pestata se non fosse stato per Nessa, che l’aveva notata tra la folla ed era corsa in suo aiuto, salvandola per un pelo dalla zampa dell’animale meccanico.

“Cosa ci fai qui Iora?” chiese Nessa, contenta di vederla di nuovo.
Iora spiegò all’amica il suo problema, così le due decisero di andare a discuterne alla Torre di Loto, la casa di Nessa.
Bisognava trovare un modo per spiegare agli abitanti perché fosse importante quella Festa, altrimenti la Ruota delle Stagioni si sarebbe fermata nella Città a Vapore, e il Tempo non sarebbe andato più avanti né indietro, ma come avrebbero fatto a farsi ascoltare da tutte quelle persone che nemmeno sollevavano lo sguardo da terra per ascoltare Iora?
Parlandone insieme, le due decisero di chiamare il Gatto Verde Acqua, che arrivò di corsa dalla sua Foresta Lunatica per aiutare le amiche in difficoltà.
“Non potresti usare il nome che usano in un’altra città?” chiese il Gatto quando le spiegarono il problema.
“No” rispose Iora “Vedi, perché una Festa abbia la giusta Magia bisogna che le persone sappiano davvero perché stanno festeggiando, e il Giusto Nome della Festa serve proprio a racchiudere tutta la Magia che arriva dalle persone che la festeggeranno”.

Nessa sapeva bene che gli abitanti della Città a Vapore sono sempre di corsa, e non sarebbe stato facile farsi ascoltare da loro.
Pensa e ripensa, finalmente venne loro una buona idea e si misero subito all’opera : scrissero e disegnarono pagine, pagine e ancora pagine tutte uguali, nelle quali spiegavano l’importanza della Festa del 31 Ottobre, mettendo insieme tutti gli appunti degli Scoiattoli del Consiglio delle Montagne; aspettarono che si facesse notte fonda e camminarono per la città, lasciando tutte le pagine per terra, fino a tappezzarne ogni strada, poi corsero all’Obelisco dell’Orologio che scandisce i minuti della Città e gli chiesero il piacere di fermarsi per qualche minuto, la mattina successiva.
Quando l’indomani gli abitanti uscirono dalle loro case per cominciar le proprie faccende, si stupirono tutti di non sentir ticchettare l’Orologio dell’Obelisco, e rimasero fermi senza sapere cosa fare.
Fu allora che si accorsero delle pagine per terra, e ognuno di loro lesse ciò che vi era scritto.
In quegli istanti, senza ticchetti di Orologio, senza corse frenetiche su e giù, molti di loro si ricordarono di quante volte, da bambini, si erano accorti del passaggio della Ruota delle Stagioni e di come, invece, non se ne rendessero più conto da quando vivevano nella città.

Come per incanto, tutte le pagine si sollevarono da terra e cominciarono a volare in tondo, danzando insieme fino a formare una sola pagina, sulla quale apparve il Giusto Nome della Festa del 31 Ottobre.
Iora, Nessa e il Gatto si abbracciarono felici : erano riuscite a far funzionare la Magia, e adesso l’intera Città avrebbe potuto cominciare i preparativi per la Festa!

Nella Città a Vapore questa Festa viene chiamata “La Notte dei Veli”, mentre nella Foresta Lunatica la chiamano “La Notte Capovolta”, ma in tutta Vanillantea, di luogo in luogo, ha un nome differente.
Per quanti nomi possa avere una festa, il Giusto Nome è quello che troviamo nel nostro Cuore, quando riusciamo a conoscere davvero l’importanza di quel giorno.

E nelle tua Città come si chiama questo giorno?
Se ancora non lo sai, puoi provare a leggere le pagine che sono sparpagliate nella tua Città, vedrai che troverai il Giusto Nome dentro il tuo Cuore.

Le pagine sono tutte nel libro “Le Vere Origini di Halloween”, che trovi a questo link:
http://www.levereoriginidihalloween.it/p/libro-le-vere-origini-di-halloween_6.html
dove trovi anche i nomi di tutti gli “Scoiattoli” che hanno raccolto tutte le informazioni sulle origini di Halloween/Samhain, per far sì che tu e noi, si possa apprezzare la Magia di questo giorno, e resituirgli l’importanza che, in troppi, abbiamo dimenticato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...