Dal mondo dell'autrice

Della Fine e dell’Inizio

copertina

Non so mai bene dove collocare la fine dell’anno.
Istintivamente la posizionerei dove la vivo maggiormente in maniera fisica, ossia a Settembre (presumo per ovvie, lontane, reminscenze scolastiche); concettualmente la mia fine dell’anno emozionale combacia col Solstizio d’Inverno, ma ancor di più mi piace l’idea di festeggiare e celebrare la fine di ogni Stagione, come ciclo continuo di inzio e di fine, perciò la serata del 31 dicembre per me ha poco spessore.

A prescindere da questa mia visione del tempo, elaborata negli ultimi cinque anni, mi sono sempre trovata estremamente fuori luogo a fare il conto alla rovescia, aspettando mezzanotte, col bicchiere in mano; ho sempre provato un discreto imbarazzo nell’abbracciare gli altri dicendo “buon anno” e “auguri”, ma finora sono sempre stata al gioco perchè ogni occasione è buona per festeggiare, e io amo il clima di allegria e le cene con gli amici.

La cosa che mi piace di più, di questa ricorrenza, è il fatto che mi dia la scusa per stilare un’ennesima lista di buoni propositi, scusa che colgo sempre al volo.

Quest’ultimo anno è stato particolare a livello emotivo, ho chiuso e/o aperto rapporti importanti, ho passato molto tempo in silenzio ad ascoltarmi, e ho navigato in acque scure come non facevo da tempo, e ancora mi capita di faticare a stare a galla.
Mi sono concentrata su di un recupero artistico e sullo scioglimenti di blocchi vocali che mi portavo dietro da tempo, e ho scritto e disegnato principalmente delle avventure di Opoponax Tales.

Così, mentre il 2015 volge al termine e le idee per il Libro 2 sono più o meno abbozzate, sento qualcuno bussare alla porta: è la mia piccola Neralice, la mia dolcissima Fata della Liquirizia, che mi chiede se ho un pò di tempo da dedicarle.
E’ triste, e ne ha tutte le ragioni, perché l’ho trascurata molto in questi mesi.
Ogni volta che mi ha visto prendere la macchina da scrivere o l’inchiostro nero, sperava stessi per scrivere o disegnare di lei, e invece io parlavo d’altro.
Così oggi, che tiro le somme e preparo nuovi propositi, prendo un té con lei, con la mia piccola Fata che non voglio più, per nessun motivo, trascurare.

Questo sarà un anno ricco di progetti, di musica e fiabe, e Neralice sarà al mio fianco.
Tra tanti pensieri, tra tanti testi, tra un vocalizzo e l’altro, tra numerose scartoffie e infiniti scarabocchi, Neralice sarà la mia, personalissima, protagonista dell’imminente 2016.

I tuoi buoni propositi del 2016?
Rispolvererai qualche vecchio progetto che hai lasciato a prender polvere, o sei in piena fase creativa e partorisci nuove idee?

Ad ogni modo, che tu sia imabarazzata o meno dal brindisi di fine anno, tanti auguri di una speldida fine, ed un luminoso inizio.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...