racconti

Di come la riesci a vedere

C’era una volta il topolino Filo.

Filo viveva in una colonia di topolini di campagna, dentro il tronco cavo di un Vecchio Salice.
Tanto tempo fa, quando era ancora un cucciolo, i suoi genitori erano stati portati via dal Falco, così Filo era cresciuto con i topolini orfani della colonia.
Ogni notte faceva lo stesso incubo : ricordava il giorno in cui il Falco era piombato giù dal cielo velocissimo, e aveva afferrato mamma e papà; poi si svegliava, sempre alla stessa ora, tutto impaurito e si accucciava accanto ai suoi amici per sentirsi più al sicuro.

L’Estate era alle porte, e tanti topolini parlavano del Deserto Grigio, la grande sfida dei topolini coraggiosi che lo avrebbero attraversato in cerca della propria Strada.
Filo non era tra quei topolini coraggiosi.
Lui aveva paura di tutto, delle nuvole, delle ombre, dei fiori troppo colorati, degli animali più grandi di lui e anche delle api, figurarsi se avrebbe mai attraversato il Deserto Grigio!

Così Filo vedeva i topolini della colonia andarsene, uno dopo l’altro, alla ricerca della propria Strada.
Finchè, una notte, dopo il solito incubo, si svegliò in cerca dei suoi amici e scoprì che erano andati via tutti.
Si accucciò allora contro le pareti del Vecchio Salice che, notando Filo gli chiese come mai non stesse dormendo con gli altri topolini della colonia.
Filo raccontò al Vecchio Salice dei suoi compagni che avevano attraversato il Deserto Grigio uno ad uno fino ad andarsene tutti.
“E come mai non attraversi anche tu il Deserto?” chiese il salice al topolino.
“Perché ho troppa paura” ammise Filo “e so che non ce la farei mai ad arrivare dall’altra parte!”
Il salice lo guardò stupito e continuò con le domande : “Non sei curioso di sapere quale sia la tua Strada? Soprattutto adesso, che i tuoi compagni non ci sono più e che la colonia si riempie di nuovi cuccioli, non hai voglia di scoprire qual’è il tuo posto nel mondo?”

Filo non aveva mai pensato davvero a cosa sarebbe successo quando sarebbe cresciuto, ed adesso che non era più un cucciolo, si chiese davvero cosa avrebbe dovuto fare.
“Ma come vinco la paura?” chiese il topolino al Vecchio Salice
“Ah, non devi pensare di vincer la paura, piccolo amico mio, solo non devi far vincere lei!”
Filo inclinò la testolina. Non era certo di aver capito, così il salice proseguì: “guarda, è proprio come succede da sempre con il Falco e voi topolini : voi topolini avete paura del Falco, e fate bene perchè lui vi dà la caccia per mangiare. Ma se voi topolini faceste vincere la paura, non uscireste più dalla vostra tana e morirese di fame, giusto?
Al contrario, se voi pensaste di aver vinto la paura, uscireste a sfidare il Falco, che vi mangerebbe di sicuro.
Non devi pensare di dover vincere la paura, piccolo Filo, devi solo pensare che pian piano ti diventerà amica.”

Nei giorni successivi il topolino pensò e ripensò alla chiaccherata avuta col salice, e decise che avrebbe salutato la colonia e sarebbe partito per il Grande Deserto Grigio, alla ricerca della sua strada, cercando di farsi amica questa grande paura che aveva.

Il giorno della partenza, la colonia accompagnò Filo fino al confine del deserto.
C’era chi gli aveva preparato un fagottino con del formaggio, chi gli aveva dato consigli su come seguire le stelle di notte e chi gli aveva spiegato come farsi un giaciglio di fili d’erba.

Salutò tutti agitando la zampina, e ringraziò con gli occhi il Vecchio Salice che gli sorrideva dal fondo del campo.
Poi, con tutto il coraggio che cercava nel cuore, mosse il primo passo nel Grande Deserto Grigio.
Filo tremava, sudava e balbettava persino mentre camminava lento e cauto nel Deserto Grigio, ma passo dopo passo sentiva che la paura smetteva di agitarsi dentro di lui, si sentiva un eroe, e cominciò a sorridere pensando a come sarebbe stata la sua Strada.

 

Il Signor Mario era al volante della sua macchina e correva veloce per le vie di campagna.
D’un tratto, dal bordo strada spuntò un topolino che attraversò la strada.
“Per poco non lo investivo, quel topo incosciente!” esclamò il Signor Mario, e proseguì per la sua strada.


Di quelle che furono le Strade del topolino Filo
o del Signor Mario non ne sappiamo nulla,
ma come vedi ci sono sempre più modi di vedere la stessa cosa.
Così sei libero di vedere un topolino coraggioso
oppure un topo incosciente, a seconda del punto di vista.
Tu quale scegli?

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