Tra Voce e Anima

Canto di Fine Inverno

canto di fine inverno.jpg

Qualche giorno fa mi sono regalata un libro sulle lunazioni e ho cominciato a leggere della luna di Marzo, dei suoi significati e delle sue energie.
La parola che più mi ha risuonato dentro è stata “fiducia“.
La fiducia con la quale accettare la trasformazione dall’inverno alla primavera, dalla morte alla nascita, dal bruco alla farfalla.
E proprio l’esempio del bruco che ancora non sa che diverrà farfalla e vive pensando di non poter volare mai, inconsapevole del fatto che invece lo farà, mi ha colpito e ispirato.
Così, senza averlo programmato prima, mi sono incamminata in un viaggio di poche ore.
Non avevo mai cantato le mie radici, nonostante passi molto tempo a studiarne suoni e risonanze, non mi era mai capitato di sedermi dentro me stessa e ascoltarle.

L’inverno sta finendo, pieno di progetti e idee che attendono di germogliare.
Ma le radici saranno abbastanza forti da reggere il peso?
Quanto sono state curate?
Quanto si sono rigenerate in tutto questo silenzio di ghiaccio e brina dal quale lentamente usciamo?

In silenzio, seduta su un tappeto caldo, con la mia campana accanto,
in un giorno senza preavviso, mi sono ritrovata a guardarmi dentro e mi sono ritrovata al sicuro, al caldo, abbracciata dalle mie stesse radici che hanno creato un mondo al di sotto del visibile.
La fiducia.
Ecco perché quella parola mi risuonava così forte mentre la leggevo.
La fiducia nei miei confronti sta cambiando, forte delle cure che mi sto dando e forte di tante primavere passate senza fiori.

Il mio percorso è tutto mio, non ti annoierò ulteriormente parlandoti dei progetti da far germogliare, quindi non posso che chiederti del tuo personalissimo percorso.
Approfitti anche tu di questo momento di passaggio per ascoltare le tue radici?
Le senti abbastanza forti e salde?
Farai un viaggio dentro di te per ascoltare la fiducia?

Ecco la mappa del viaggio:
il canto parte da dentro;
la voce parte dalla respirazione;
il flusso dell’aria parte dall’appoggio del diaframma;
il nostro corpo appoggia sui piedi;
la nostra anima trae forza dalle sue radici.

Ti lascio il mio Canto di Fine Inverno così com’è, grezzo e poco editato perché mi piacciono le cose un po’ sporche, imperfette e spontanee.

Il libro che sto leggendo e che mi ha ispirato è di Emanuela Pacifici, si chiama La Terra delle Grandi Madri ♥

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...