Opoponax Tales

Ricordati chi sei

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Sono tornata a casa dopo un viaggio breve ma intenso, complicato e a tratti difficile.
La Foresta Lunatica era ancora lì, verde come la ricordavo ma meno rigogliosa.
A lei piace cambiare, non mi stupisce trovarla ogni volta diversa, eppure questa volta la trovo particolarmente felice di vedermi arrivare, quasi come le fossi mancata.
Almeno quanto lei è mancata a me.

Tu ancora non hai letto il primo libro e conosci solo la mia storia, dunque non riuscirei a spiegarti la natura di questo mio ultimo viaggio né il motivo ma credo tu possa capire che, a prescindere, viaggiare ti aiuta a cambiare quelle piccole sfumature di te che prima erano troppo definite.
Oppure a sfumare quelle che erano troppo marcate, a seconda dei tuoi colori.

Capita spesso che, coinvolta dal viaggio, io mi occupi totalmente di guardare il panorama e passi il tempo rapita dall’atmosfera esotica e sognante delle nuove e prossime mete; che mi distragga ammirando le meraviglie locali, gustando sapori e profumi ignoti fino a poco prima e mi perda nell’idea che quel “nuovo” possa divenire “abituale”. A volte quell’idea l’ho persino realizzata con estrema soddisfazione.
Viaggiare aiuta a cambiare ed io sono una tifosa dei cambiamenti, li trovo stimolanti.
Ma.
Mi è d’obbligo scrivere un ma.
In tutti questi anni passati a viaggiare per mare mi sono un po’ persa forse.
Persa nel profondo, in quella parte di me che sta dietro le orecchie da gatto, un po’ più in fondo, in quella parte luminosa nella quale conserviamo il nostri, personalissimi, pezzi di Stelle.
Ecco, quella parte brillava un po’ di meno ultimamente.
Non lo so perché, forse ero stanca di viaggiare così spesso, forse era la grande distanza dalla mia Bottega o forse ancora il fatto di non averti ancora raccontato tutto ciò che mi è capitato da quando, con Nessa, abbiamo accettato il primo incarico dal Rilegatore di Libri.
Forse, più che persa, mi ero dimenticata chi fossi.
E dunque è tanto bello viaggiare quanto lo è ritornare a casa e ricordami chi sia, seppure chi sia oggi.
In fondo non sarò mai più la stessa che ero allora, che io sappia vederlo o meno, e ricordare le mie radici non significa cercare di rivivere il passato, al contrario mi aiuta a capire fino in fondo quanto di me sia realmente cresciuto e si sia modificato nel tempo.
Ricordarmi chi sono mi aiuta a tornare a brillare di più.
E brillare, ti aiuta a viaggiare meglio e farlo con più Luce.

Viaggia, esplora, non fermarti finché non lo riterrai necessario.
E quando, una mattina, ti sveglierai e ti vedrai meno luminosa/o allora passa a trovare le tue radici e ricordati chi sei.
Lasciati brillare e il mondo brillerà con te.

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